Nel mezzo del cammin di nostra vita/ mi ritrovai per una selva oscura/ ché la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura/ esta selva selvaggia e aspra e forte/ che nel pensier rinova la paura!
Tant'è amara che poco è più morte;/ ma per trattar del ben ch'i' vi trovai,/ dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte.
Io non so ben ridir com'i' v'intrai,/ tant'era pien di sonno a quel punto/ che la verace via abbandonai.

Dante Alighieri Commedia. Inferno, Canto I


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lunedì 10 agosto 2015

I panda umanistici, i tacchi 12 e i poteri del sole


Luglio scorso, dieci di mattina. Si laurea tua cugina e tu sfidi Fetonte o come diavolo si chiama ‘sta ondata di caldo per festeggiarla – la cugina, non l’ondata di caldo –, che per quanto bistrattata sia una laurea umanistica tu pensi comunque che sia una bella cosa. Anche perché ce n’hai una pure tu e ti conviene supportare, visto che ormai siete rimasti in pochi a far parte del club “salvate il panda umanistico”.