Nel mezzo del cammin di nostra vita/ mi ritrovai per una selva oscura/ ché la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura/ esta selva selvaggia e aspra e forte/ che nel pensier rinova la paura!
Tant'è amara che poco è più morte;/ ma per trattar del ben ch'i' vi trovai,/ dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte.
Io non so ben ridir com'i' v'intrai,/ tant'era pien di sonno a quel punto/ che la verace via abbandonai.

Dante Alighieri Commedia. Inferno, Canto I


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lunedì 20 luglio 2015

La bestia pregevole, gli highlanders e le fogne

Di solito quando smarrisci la diritta via e ti perdi nella selva oscura c’entrano gli uffici pubblici o gli scientifici, che hanno uno humour dissociato rispetto al tuo. Fanno le battute sui legami chimici, ridono su barzellette per addetti ai lavori, ti inquietano rivelandoti verità oggettive quali la distruzione di migliaia di neuroni al giorno – la buona notizia dovrebbe essere che anche se hai meno neuroni, le sinapsi si ramificano di più; ma quando avrai un solo neurone superstite, come gli highlanders del film, con che cazzo si ramificano le sinapsi? Mah.